Studio Nerudo

L’India, nella sua visione della vita ha sempre considerato la realtà parte di qualcosa di molto più grande. Ogni “sistema” sia esso: l’Uomo, la Natura, la Terra, o l’Universo è percepito in costante dialogo e in silenzioso interscambio con gli altri “sistemi”. Su queste premesse sono state fondate le arti curative indiane più di 5000 anni fa, così ha preso forma l’Ayurveda, arte terapeutica le cui testimonianze sono state rinvenute negli antichi testi sacri “Veda”. “Arte” è una parola che definisce l’appropriatezza intrinseca degli interventi e dei rimedi che ogni medico ayurvedico modula accuratamente per il benessere della persona. Il suo fine precipuo è l’armonizzazione delle caratteristiche peculiari dell’individuo con l’ambiente in cui vive, in una continua relazione con le parti del Tutto, inteso come ogni singolo piano energetico visibile e invisibile. In una visione globale dell’esistenza e dei suoi molteplici aspetti, ciascun “sistema” è considerato un piano della realtà a se stante in perpetua interconnessione, nel cui “grembo” vive un frammento della totalità, come in un ologramma. L’Ayurveda prende in esame tutti i livelli dell’essere umano alla luce dei Tridosha, cioè dei tre elementi da cui tutti i fenomeni si originano, vivono e muoiono: Kapha (flusso), Pita (energia) e Vata (struttura). Queste tre forme energetiche simbolicamente associate al sole, alla luna e al vento fanno riferimento alla loro azione di spinta, conversione e unione.

Via Donatello, 35, 20131, Milano

Orari

  • Chiuso: Domenica